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Le Corti di Garlate

Curt del Cunt

Tratto da: "Garlate, conoscere e inventare insieme un paese" di P. De Gradi.

Un portale in tufo e tettuccio esterno, (recentemente rifatti), conducono alla Curt del Cunt, di forma pentagonale, che si trova all’inizio della spina di edifici, originali del 1400, che si susseguono lungo l’antica "Contrada di mezzo" (ora Via Manzoni).

Il complesso, di forma ovoidale, in antico si chiamava "In capite Garlatio",  cioè "In testa a Garlate". Così almeno si può interpretare da alcuni documenti del ‘400. Il suo nucleo centrale ha ancora presenti elementi del periodo sforzesco.

La Corte nel 1700 era composta da varie case d’affitto e una masseria.  Qui vi abitavano "Chi del Cunt", appunto, e "Chi del Famèl". Anche questa corte ha subito nei secoli varie trasformazioni.

L’origine del nome della corte sarebbe da attribuire all’appellativo "UL CUNT", appunto, dato ad un certo Polvara Eufrasio che qui abitava nella seconda metà del 1800 e che era stato attendente di un conte durante la ferma militare.
Sembra che in seguito lui avesse assunto atteggiamenti e modi di fare un po’ troppo da "conte", tanto da meritarsi questo appellativo.